Il Secondo Protocollo Addizionale alla Convenzione di Budapest sul Cybercrime per il potenziamento della cooperazione e della divulgazione delle prove elettroniche

Wanda Nocerino - 28/03/2022

Nel novembre del 2001 a Budapest veniva aperta la firma della Convenzione del Consiglio d’Europa sulla criminalità informatica. Nel gennaio 2003, la stessa veniva arricchita da un Primo Protocollo avente ad oggetto la criminalizzazione degli atti di razzismo e xenofobia commessi a mezzo di sistemi informatici. Poi, proprio mentre ricorreva il ventennale della stipula della Convenzione di Budapest sulla criminalità informatica, il Comitato dei Ministri del Consiglio d’Europa ha adottato un Secondo Protocollo Addizionale alla Convenzione afferente al potenziamento delle misure di cooperazione e divulgazione delle prove elettroniche.

L’adozione del Secondo Protocollo addizionale rappresenta un notevole passo avanti in termini di capacità tecnologiche e di cooperazione tra i governi e con i fornitori di servizi al fine di rafforzare ulteriormente la risposta alla minaccia cibernetica nel quinto dominio e, in ultimo, proteggere gli utenti del mercato unico digitale, creando le condizioni per rendere giustizia alle vittime di reati.

Più concretamente, il Protocollo fornisce una base giuridica per la divulgazione di informazioni relative alla registrazione dei nomi di dominio nonché per la cooperazione diretta con i fornitori di servizi per le informazioni sugli abbonati, tra i quali:

modi efficaci per ottenere informazioni sugli abbonati e dati relativi al traffico;

cooperazione immediata in caso di emergenza;

strumenti di assistenza reciproca;

garanzie in materia di protezione dei dati personali.

Il protocollo è stato aperto alla firma nel marzo 2022.

 

Bibliografia essenziale

AA. VV., Cyber forensics e indagini digitali. Manuale tecnico-giuridico e casi pratici, in Aterno S.- Cajani F.- Costabile G. – Curtotti D., Torino, 2021; GRAZIANI F., L’acquisizione della prova digitale all’estero: verso un secondo Protocollo addizionale alla Convenzione di Budapest sul cybercrime, in S. Marchisio – U. Montuoro, Lo spazio cyber e cosmico. Risorse dual use per il sistema Italia in Europa, Torino, 2019, p. 56; TOGNAZZI S., Finalità informatica e cooperazione internazionale: verso il secondo Protocollo addizionale alla Convenzione di Budapest, in Dir. pen. proc., 2021, p. 1033.

 

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